Piera Oppezzo e Alighiero Boetti – vengodalmare

* fotografata è la stanza di un albergo sul mare

da Una lucida disperazione
Piera Oppezzo

[…] non si tratta mai di scrivere una certa poesia ma di fare poesia. Questo fare poesia può avere un centro diverso nei diversi periodi, è comunque un centro che alimento e definisco – tolgo all’indistinto – scrivendo. E così posso quindi dire: niente mi ispira. Il poetico è un equivoco che detta sentimenti equivoci, sentimenti sentimentali… Scrivo per decisione di scrivere… È darmi questo compito che è stata una ispirazione […]

Piera Oppezzo

Source: Piera Oppezzo e Alighiero Boetti – vengodalmare

  1. Grazie, mia cara (se vieni in Italia, ci andiamo 🙂 )

  2. credo di sapere dove si trovi: vengo anche io, se volete, passate a prendermi, non dista molto da qui 🙂 ciao! Giampaolo

    • Da “lui” ti riferisci al fotografo, Alighiero Boetti o te stesso. . . ? (Il mio italiano è di Google, 🙂 )

      • intendo l’albergo sul mare – è in Sicilia (e io pure!) – ciao!
        evviva chi traduce e ha tradotto e tradurrà nella nostra lingua i nostri poeti fondamentali – per me è Mandel’štam (ringrazio sempre la traduttrice Serena Vitale, la sua traduttrice italiana migliore per me!)

      • ahhh, si! Osip Mandel’štam, lo so e anche io amo. Grazie.

      • Grazie! Buongiorno

  1. No trackbacks yet.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: