oscillazioni – Vitaliano Trevisan – vengodalmare

from da Oscillazioni
in Due Monologhi (Collezione di Teatro) –
Vitaliano Trevisan

L’amore
Un problema che non sono mai riuscito a risolvere
Non sono mai stato capace di mantenere la distanza giusta
Il problema della distanza non riuscirò mai a risolverlo
e in amore la distanza è fondamentale
Bisogna avere un talento particolare
come il senso del tempo
uno ce l’ha
o no
Per amare in modo ideale
bisogna porsi alla distanza ideale
né troppo vicino
né troppo lontano
Vicini nella lontananza
lontani nella vicinanza
Quando si è lontani bisogna essere vicini
quando si è vicini bisogna allontanarsi
Per non soffocare
un po’ piú lontani
Per non restare senz’aria
un po’ piú vicini
Mai riuscito a trovare l’equilibrio
Andavo vicino
ed ero respinto
Mi allontanavo
e mi correva dietro
Per tutto il tempo
non ho fatto che avvicinarmi
per poi allontanarmi
in modo da riuscire di nuovo ad avvicinarmi
cosa che inevitabilmente mi spingeva ad allontanarmi
fino a che non ero cosí lontano da non avere altra scelta
dovevo tornare vicino
ma naturalmente finivo per ritrovarmi troppo vicino
allora dovevo allontanarmi di nuovo
un continuo andare e venire
andare e venire
andare
Restare
ma continuando ad andare e venire
E ci sarà tempo
dicevo a mia moglie
ci sarà tutto il tempo di andare sempre piú a cercare la chiarezza
Un’oscillazione continua
su e giú
su e giú
su e giú
fino allo sfinimento

Pausa

Tutti i presupposti
Un’equazione già risolta […]

Pausa

In effetti
se ci penso
ho più paura di restare in vita
che di morire
La gente ha paura della morte
Nessuno che voglia sentirne parlare
Eppure
è solo una parola
Ho sempre avuto un debole per le parole
Non tutte
Ma quelle dimenticate
abbandonate
Ho sempre un posto nel cuore
per tutto ciò che è abbandonato
La morte non mi fa paura
Tutto quello che viene prima è un altro discorso
Tutti questi preparativi
questo continuo indaffararsi
nel tentativo di tirare avanti
Si dice così
tirare avanti
In realtà
da un certo punto in poi
ci si incista in se stessi
si insiste su una strada perché non ce n’è un’altra
ma non è un andare avanti
quanto piuttosto
un continuo su e giù
portanto sulla spalle una testa sempre più pesante
su e giù
su e giù
sempre
su e giù
ancora […]
The love
A problem that I have never been able to solve
I’ve never been able to keep the right distance
The problem of distance I will never be able to solve it
and in love, distance is fundamental
You have to have a particular talent
like the sense of time
one has it
or not
To love in an ideal way
you have to put yourself at the ideal distance
nor too close
nor too far
Neighbors in the distance
distant in the vicinity
When you are far away you have to be close
when you are close you have to move away
Not to suffocate
a little further away
In order not to be left without air
a little closer
Never managed to find balance
I was getting close
and I was rejected
I walked away
and ran after me
All the time
I did nothing but get close
and then walk away
in order to be able to get close again
which inevitably pushed me to move away
until I was so far away that I had no other choice
I had to get back close
but of course I ended up finding myself too close
then I had to walk away again
a continuous coming and going
come and go
to go
To remain
but continuing to come and go
And there will be time
I said to my wife
there will be plenty of time to go more and more to seek clarity
A continuous oscillation
up and down
up and down
up and down
until exhaustion

Pause

All the conditions
An equation already solved […]

Pause

Effectively
if I think about it
I’m more afraid of staying alive
than to die
People are afraid of death
Nobody who wants to hear about it
but yet
it’s just a word
I’ve always had a soft spot for words
Not all
But the forgotten ones
abandoned
I always have a place in my heart
for all that is forsaken
Death doesn’t scare me
All that comes first is another matter
All these preparations
this constant bustle
in an effort to get by
They say so
get by
Actually
from a certain point on
one engraves in oneself
we insist on one path because there is no other
but it is not going forward
how much rather
a continuous up and down
carrying a heavier and heavier head on my shoulders
up and down
up and down
always
up and down
still […]

from Oscillations
in Two Monologues (Theater Collection) –
Vitaliano Trevisan

Source: oscillazioni – Vitaliano Trevisan – vengodalmare

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